AGAINST ANIMAL CRUELTY

Comunicati stampa

Roma: guardie Anpana scoprono un campo degli “orrori”

ROMA – Gli agenti eco zoofili del Comando provinciale Anpana di Roma, durante un servizio di prevenzione dei reati commessi sugli animali, hanno scoperto un “cimitero” di ovini. La scena che si è presentata agli agenti era davvero raccapricciante: carcasse di pecore disseminate ovunque, lasciate a marcire all’aria aperta ma, poco più in la, la scoperta di carcassa di un cane, barbaramente impiccata ad un albero.

Pochi minuti dopo la macabra scoperta, il proprietario del fondo, giunto anch’egli sul posto, ha aggredito le guardie che, dopo averlo fermato, autorizzati dalla Procura della Repubblica, hanno tratto in arresto, congiuntamente ai Carabinieri, l’aggressore per percosse a Pubblico Ufficiale, inoltre, dovrà rispondere di Uccisione di animali e maltrattamento.

Neppure le indagini hanno permesso di capire quale molla sadica abbia portato l’uomo a tale gesto, le guardie sono tutt’ora sbigottite dalla crudeltà di questa vicenda.

Ufficio stampa Anpana onlus

(Raccomandiamo attenzione per la visione delle immagini): foto cane


Salerno: ennesimo sequestro di richiami acustici

SALERNO – 24 ottobre 2010 – Un’altra notte, intensa, di controlli per le guardie ecozoofile Anpana Salerno che, al termine del servizio antibracconaggio, hanno rimosso e posto sotto sequestro l’ennesimo richiamo acustico illegale. Circa dieci agenti impegnati nel servizio notturno che ha interessato le campagne a cavallo tra Capaccio e Agropoli. L’impegno profuso al contrasto dei fenomeni illeciti dell’esercizio venatorio continuerà per tutta l’annata di caccia. Fin’ora sono stati sequestrati circa una dozzina di apparecchi acustici, oltre ai più disparati mezzi di cattura della fauna selvatica come lacci per ungulati ed archetti… e pensare che siamo solo ad ottobre.



Ufficio stampa

Anpana Salerno

guardie.ecozoofile@email.it


Liguria: salvataggio in ‘extremis’ per una cavalla

Da mesi il nostro Settore Tutela Equini si sta occupando di questi cavalli bradi, unitamente alla dottoressa Paola Marinari dell’ Associazione  “un Cavallo per amico”, i cavalli lasciati incautamente da allevatori, hanno potuto riprodursi e riacquistare quasi una vita allo stato naturale, peccato che il parco che tocca diversi comuni della Provincia di Genova, e che i cavalli avvicinandosi troppo alle case e alle strade erano diventato un pericolo per la cittadinanza, da li la movimentazione che ha poi portato ad un protocollo d’intesa con il ministero della salute, la Regione Liguria, i Comuni interessati, l’Associazione un Cavallo per amico, l’ ANPANA e altri.

 

La segnalazione è partita da alcuni cittadini che hanno visto correre la cavalla con un filo d’acciaio legato ad una zampa, ed hanno così compreso che l’animale era in pericolo, così il Sindaco del Comune di Ne, competente per territorio ha attivato i soccorsi veterinari, e informato l’ ANPANA di quello che stava accadendo.

 

L’animale è stato raggiunto da un Veterinario, sedato e subito microchippato per gli opportuni riconoscimenti futuri, e così la scoperta del fatto che la cavalla è ferita ad un arto, causa un laccio d’acciaio messo dai bracconieri per catturare i cinghiali, quindi ferita e stressata la Cavalla si è rifugiata in un posto pericoloso e inaccessibile.

 

Luca Casati Responsabile Nazionale del Settore Tutela Equini, congiuntamente a Paola Marinari, ha chiesto subito l’intervento del Comando Provinciale dei  Vigili del fuoco di Genova, che sono intervenuti prontamente con un elicottero per recuperare la cavalla, il salvataggio è condizionato dalle avverse condizioni meteo.

 

in queste ore il salvataggio è in atto, speranzosi che tutto vada per il meglio, anche la troup di striscia la notizia sempre attenta anche a queste cose, sta seguendo in diretta l’avvenimento.

 

Con l’occasione si vuole ringraziare i Vigili del Fuoco di Genova, e il Sindaco del Comune di Ne per il celere intervento.

 

|ANPANA onlus Ufficio stampa|


S.S.LAZIO ANNUNCIA VOLO DI AQUILA SU STADIO OLIMPICO PER OGNI PARTITA DELLA SQUADRA

LAV: E’ VIETATO DA REGOLAMENTO DEL COMUNE, POSSIBILE IL REATO DI BRACCONAGGIO. INTERVENGANO CORPO FORESTALE E POLIZIE PROVINCIALE E MUNICIPALE.

PRESIDENTE LOTITO INCENTIVI PRESENZA ALLO STADIO CON ALTRE INIZIATIVE.

Lotito - presidente Lazio calcio

Dalla prossima partita in casa della Lazio, mercoledì prossimo sullo Stadio Olimpico, la Società Sportiva ha annunciato che sarà fatta volteggiare un’aquila affittata appositamente dalla squadra portoghese del Benfica.

“Siamo contrari per chiari motivi etici ma anche perché si tratterebbe di un’esibizione illegale in base al Regolamento del Comune di Roma per la tutela degli animali che vieta l’esposizione di volatili selvatici e qualsiasi forma di spettacolo o di intrattenimento pubblico o privato effettuato con o senza scopo di lucro che contempli, in maniera totale o parziale, l’utilizzo di animali, sia appartenenti a specie domestiche che selvatiche, nonché per il potenziale reato di bracconaggio visto che l’animale predatore addestrato potrebbe uccidere altri uccelli in un ambito vietato come quello urbano – ha detto Gianluca Felicetti, presidente LAV – inoltre deve essere verificato se l’animale è entrato in Italia con le necessarie certificazioni e se viene detenuto secondo le norme minime vigenti. Insomma una serie di controindicazioni che dovrebbero indurre invece la S.S.Lazio ad incentivare la presenza dei tifosi allo stadio con altre iniziative ed aiutare le aquile minacciate dalla caccia illegale, dalla violazione delle aree potette e dall’inquinamento, quei simboli di libertà e fierezza che sono proprio il contrario di un animale addestrato, legato e dei valori storici della S.S.Lazio”.

La LAV ha quindi chiesto l’intervento del Corpo Forestale dello Stato e delle Polizie Provinciale e Municipale a tutela delle norme in vigore.

|Ufficio stampa LAV|


COMUNE DI CIAMPINO DENUNCIA IL CIRCO DI MONTECARLO

immagine di repertorio

L’amministrazione comunale di Ciampino (Roma) ha contestato varie e ripetute infrazioni al regolamento per la tutela degli animali, alle norme sull’affissione e pubblicità ed al codice della strada al “Circo Montecarlo” che in questi giorni staziona nel confinante comune di Marino.
“Dopo aver imbrattato abusivamente nei giorni scorsi tutta Ciampino – afferma il vice sindaco e assessore all’ambiente, Enzo Lavagnini – ieri il circo si è reso protagonista di un episodio assolutamente intollerabile di maltrattamento sugli animali: un povero cammello, in probabile stato di malnutrizione e di spavento, è stato portato in giro per le strade cittadine, sostando ripetutamente su piazza della Pace, all’interno di un carrello da trasporto di ridotte dimensioni trainato da un furgoncino. Tutto ciò, oltre ad essere incompatibile con il nostro regolamento per la tutela degli animali (che vieta sia lo svolgimento di circhi con animali che l’utilizzo di animali fuori dal loro habitat naturale per qualsiasi attività) è il segno di come troppo spesso, specie da quando è entrato in vigore il regolamento, molte attività circensi si attestino su territori a noi confinanti per poi pubblicizzare abusivamente la loro attività”.

Gli agenti della polizia locale di Ciampino, intervenuti in piazza della Pace con il coordinamento dell’ufficiale I.G., hanno scortato il furgone con il cammello fuori dal territorio comunale in direzione della sede attuale del circo, ed hanno elevato nei confronti del circo stesso sanzioni pari a 3.500 euro per le reiterate affissioni abusive oltre a 500 euro (sanzione massima prevista) per infrazioni al regolamento a tutela degli animali. Gli agenti hanno inoltre provveduto alla segnalazione alla Asl veterinaria per poter verificare lo stato di salute di tutti gli animali utilizzati nell’attività circense. Dopo la notifica dei verbali, in caso di mancato pagamento si provvederà alla predisposizione degli atti per consentire l’eventuale fermo amministrativo del mezzo utilizzato.
|comunicato Comune di Ciampino|