AGAINST ANIMAL CRUELTY

GETTA GATTO NEL CASSONETTO. “ORA HA PAURA”

(video)

In un video la donna è stata ripresa, e messa su you tube, ed ora teme ritorsioni.

Una donna di mezz’età che cammina per strada e che ad un certo punto si ferma a guardare un gatto che passeggia su un muro di cinta non è certo un’immagine insolita. Ma se la stessa donna prende il gattino per la collottola e lo ficca nel bidone dell’immondizia lì vicino, chiudendo poi il coperchio per impedirgli di uscire e se ne va via tranquilla, ecco che la scena assume tutto un altro significato. Decisamente più vergognoso e raccapricciante, come dimostra il video girato dalle telecamere di sicurezza poste a sorveglianza della casa dei signori Mann (i proprietari del gatto), a Coventry, in Gran Bretagna, e immediatamente postato dagli stessi su Youtube e su Facebook (dove è anche nato il gruppo «Help Find the Woman Who Put My Cat in the Bin» che conta già quasi 4300 membri) per aiutare la polizia ad identificare la misteriosa assalitrice. E l’identificazione poi effettivamente c’è stata. E come riferisce TntMagazine l’autrice dell’increscioso gesto ha chiesto la protezione della polizia temendo ora ritorsioni da parte degli animalisti che si sono presi a cuore la vicenda.

Anche i media avevano dato ampio risalto alla vicenda, attivando numeri telefonici e indirizzi email per le segnalazioni. Fortunatamente, dopo 15 ore passate rinchiusa dentro a quel puzzolente bidone, la povera Lola (questo il nome del gattino di 4 anni) è stata ritrovata sana e salva dai suoi preoccupatissimi proprietari, ma lo sconcerto per quanto successo resta grande. «Domenica mattina sono sceso come sempre per dare da mangiare a Lola – ha raccontato al Daily Mail Darryl Mann – ma non riuscivo a trovarla da nessuna parte. Visto che era una giornata davvero calda, l’ho cercata anche nei vicoli vicini e all’improvviso ho sentito un miagolio provenire dal bidone della spazzatura. Ci ho guardato dentro e lì ho trovato Lola, terrorizzata e ricoperta dai suoi stessi escrementi. In un primo momento, ho pensato che la gatta fosse finita nel bidone di sua iniziativa, ma quando ho poi visto le immagini catturate dalle telecamere di sicurezza che abbiamo messo fuori dalla nostra casa, sono rimasto letteralmente attonito nel vedere che quella donna lo aveva fatto di proposito. Vorrei proprio sapere come si sentirebbe questa persona se fosse rimasta rinchiusa in un bidone per 15 ore senza acqua né cibo».

E a dir poco sconvolta è anche la moglie di Darryl, Stephanie Andrews-Mann. «Trovo quanto successo assolutamente nauseante, non posso credere che qualcuno possa fare una cosa del genere ad un animale innocente. Lola era un gatto randagio e quando l’abbiamo trovata non si fidava degli esseri umani, ma ha un animo amorevole e non farebbe davvero male ad una mosca. Ecco perché l’attacco che ha subìto è ancora più scioccante». Anche i volontari della Rspca, la protezione animali britannica, hanno collaborato attivamente alla ricerca della misteriosa assalitrice, mentre un portavoce dell’ente a tutela degli animali ha definito l’accaduto «sconvolgente e insensatamente crudele».

|Corriere.it|

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