AGAINST ANIMAL CRUELTY

ROMA. STOP ALLA PET AMBULANZA DEI TOTTI

Il Comune non ha rinnovato la convenzione dopo che il mezzo ha soccorso 800 animali in cinque anni.

Motori spenti e serbatoio vuoto per la pet-ambulanza voluta da Francesco Totti e Ilary Blasi, per fornire soccorso d’emergenza agli animali feriti a Roma. Il Comune non ha infatti rinnovato la convenzione per mantenerla attiva, è stato denunciato oggi a Roma, in occasione di una conferenza stampa organizzata dalla Lega antivivisezione (Lav) sul tema del nuovo codice della strada.

Era stato il calciatore più famoso d’Italia e la moglie, nel 2005, ad avviare il progetto pilota ‘Soccorso animali Roma’: grazie a una generosa donazione avevano assicurato la nascita del servizio, pet-ambulanza compresa, e i primi sette mesi di gestione. Dal 1 marzo 2006, l’ufficio Diritti animali del Comune di Roma ha assunto il coordinamento del servizio di emergenza. Da gennaio 2010, però, il Campidoglio non ha rinnovato la convenzione per mantenerlo attivo. Risultato: l’ambulanza veterinaria, che ha partecipato anche al soccorso degli animali vittime del terremoto dell’Aquila, giace inutilizzata.

L’Asav (Autoveicolo di soccorso avanzato veterinario), prototipo di ambulanza veterinaria progettata e realizzata da Roma Pet Soccorso, con il patrocinio e il cofinanziamento dell’Unione europea, ha ricevuto in cinque anni oltre cinquemila chiamate e ha effettuato quasi 800 interventi d’emergenza. Il 90% delle attività di soccorso ha riguardato incidenti stradali. Una percentuale che ha raggiunto il 100% in estate, quando gli animali abbandonati spesso rimangono vittime di incidenti stradali, anche mortali.

Il Pet Soccorso ha svolto anche interventi in aiuto agli animali nei campi nomadi della Capitale e interventi tecnici preventivi di controllo nei circhi con animali, soprattutto nel periodo delle festività natalizie. Hanno giovato del mezzo donato da Totti e signora anche i cavalli adibiti al servizio delle ‘botticelle’ romane e alcuni rettili fuggiti dalle abitazioni.

Ma non è solo la pet-ambulanza ad avere problemi: in serie difficoltà è anche il Pet soccorso, il Centro recupero fauna selvatica della Lipu e l’attività di sterilizzazione di cani e gatti sul territorio. “Auspichiamo che questi servizi possano essere, in tempi brevi, non solo riattivati ma anche potenziati – dice Stefano Luigi Argiolas, veterinario responsabile del servizio di pet-ambulanza – Ci sono soprattutto problemi organizzativi, più che finanziari – ammette – perché l’assessore alle Politiche ambientali del Comune di Roma e il presidente della Commissione ambiente stanno facendo di tutto in questo senso”.

Intanto oggi la Lav ha donato oggi all’ambulanza una sirena lampeggiante permessa per la prima volta dal nuovo codice della strada, cogliendo l’occasione per chiedere al sindaco della Capitale Gianni Alemanno di ripristinare la convenzione che ha assicurato per anni, fra tante difficoltà, un servizio essenziale.

|Repubblica – Giovanni Gagliardi|

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Una Risposta

  1. Caro Sindaco forse lei non sa,come vengono trattati i nostri amici pelosetti,da tutte le istituzioni !!!!!!!!! E’ uno scarica barile continuo……….e adesso l’unica cosa buona per loro ci viene tolta !!!!!!!!
    La prego di porgere attenzione anche ai pelosetti che soffrono e hanno sentimenti migliori dei nostri !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    3 agosto 2010 alle 11:01 am

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