AGAINST ANIMAL CRUELTY

Mucche rumorose, scatta la denuncia

I campanacci al collo degli animali disturbano la quiete

Allevatore sanzionato, turisti si lamentano con Forestale

VIESTE — Dopo gli schiamazzi notturni e dopo i rumori assordanti delle discoteche a disturbare il sonno dei turisti sul Gargano sono arrivati anche gli scampanellii delle mucche che pascolano. Accade sulla strada provinciale 52, la litoranea che collega Peschici a Vieste, dove gli uomini del Corpo Forestale dello Stato sono stati costretti ad intervenire denunciando un agricoltore quarantenne di Vieste. L’uomo è accusato di invasione di terreni, pascolo abusivo, molestie e disturbo del riposo delle persone. Secondo quanto emerso dalle indagini da qualche tempo alcuni bovini pascolavano, allo stato semi-brado, in terreni demaniali, a pochi metri da alcune strutture ricettive del Gargano. Soprattutto di notte il movimento degli animali provocava il continuo rumore delle campane che le mucche portano al collo, creando fastidi a numerosi turisti che hanno iniziato a ribellarsi all’incessante scampanellio, lamentandosi prima con i responsabili dei campeggi e di un residence della zona e, poi, direttamente con le autorità del posto.

In realtà il problema era stato già affrontato proprio dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato della stazione di Peschici che, durante uno dei quotidiani controlli del territorio, avevano notato che diverse volte i bovini di un’azienda agricola in particolare, che si trova lungo la provinciale Vieste-Peschici, sconfinavano arrivando fino alla strada. Circostanza che si ripete anche in altri luoghi del Gargano. Soprattutto di sera, però, gli animali finiti sotto accusa — anche per trovare un po’ di refrigerio — pascolavano ai bordi della litoranea creando non pochi problemi alle automobili in transito. In più di una occasione qualche automobilista è stato costretto ad effettuare delle brusche manovre per evitare di investimenti. Durante questi controlli gli investigatori hanno cosi ricevuto le lamentele dei turisti, italiani e stranieri, infastiditi del continuo scampanellio dei bovini, specie quando gli animali arrivavano a pochissimi metri dai campeggi e da altre strutture.

Suoni particolari che non a tutti creano però problemi. «È vero — ha raccontato Michele Belpiede, un turista veneto in vacanza con la famiglia — di notte sentiamo le campanelle delle mucche, ma non ci danno molto fastidio. Chi va a trascorrere le vacanze in campeggio sta in mezzo alla natura e deve mettere in conto di convivere con alcuni di questi rumori». Inoltre, come emerso anche gli scorsi anni, molto spesso gli animali sconfinano anche per colpa degli stessi turisti. Questi, infatti, per raccogliere l’origano, una specialità del Gargano, o per fare delle escursioni, a volte tagliano o aprono le recinzioni degli allevamenti che si trovano a ridosso delle strutture turistiche, provocando la fuga di bovini e pecore. In questo modo gli allevatori perdono alcuni capi delle loro mandrie o greggi senza saperlo.

fonte

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Una Risposta

  1. dolly cau

    SE VI DANNO FASTIDIO…………CAMBIATE ZONA .IDIOTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    4 agosto 2010 alle 5:18 pm

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