AGAINST ANIMAL CRUELTY

Castellammare (NA): Giunta approva ordinanza anti-sfama randagi, si accende diatriba politica

«L’ordinanza adottata dall’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia, che, tra le tante cose, vieta di dare cibo agli animali, è un provvedimento che ricorda tanto le leggi talebane» è quanto sostiene il capogruppo al consiglio comunale di opposizione, Antonio Sicignano, leader del Cdl stabiese, in merito all’ordinanza nr. 32757 del 22.6.2010 firmata dal sindaco di Castellammare.

«Nell’ordinanza – spiega Sicignano – si parla di “divieto di imbrattare con alimenti destinati alla nutrizione del proprio cane o di cani e di gatti randagi, nonché di piccioni, il suolo pubblico dell’intero territorio, con l’obbligo di rimuovere tempestivamente eventuali contenitori adibiti a mangiatoia nonché di ripulire successivamente l’area circostante”. E’ forse uno dei primi provvedimenti della storia – aggiunge Sicignano – in cui addirittura si paragona la nutrizione di un cane con l’imbrattamento di una strada e se ne vieta l’esecuzione. Non so se i Talebani erano mai arrivati a tanto».

«Inoltre – continua Sicignano – attesa la generica formulazione dell’accezione “imbrattare”, utilizzata nell’ordinanza, è evidente che: o i cani imparano ad utilizzare forchette e coltelli, quando consumano i loro cibi per strada; o in sostanza, da ora in poi, sarà vietato dare cibo agli animali per strada, soprattutto poi se si tratta di cani randagi. Ciò è inaccettabile e c’è il rischio che, così facendo, d’ora in avanti, molti cani, soprattutto randagi o abbandonati, moriranno di fame. Eppure anche loro sono esseri viventi. In questo periodo, poi, in cui i cani vengono abbandonati dalle famiglie che partono per le vacanze, anziché a come sfamarli, si pensa a come togliergli il cibo».

«Ho già presentato – aggiunge Sicignano – una interrogazione al sindaco per chiedere di ritirare l’ordinanza, almeno nella parte citata, che con la tutela urbana non c’entra niente, atteso che si tratta solo di un provvedimento contro la popolazione canina. Castellammare è la città in cui alcuni mesi or sono alcuni cani randagi sono stati mutilati sui boschi di Quisisana. In quell’occasione – conclude – la popolazione intera scese in piazza per protestare contro detti atteggiamenti e l’attuale sindaco promise di realizzare un canile municipale. Stiamo ancora aspettando, perché se si va avanti di questi passi possiamo creare solo cimiteri di cani e nulla più».

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6 Risposte

  1. daniela

    facessero mai una cosa buona ‘sti politici non votate nessuno voti piu’ tanto sono uno peggiore dell’altro vorrei sapere ma che stiamo sotto il fascismo,non fare questo non fare quello ao? ma che devono morire di fame poveri cuccioli,a governi perche’ non morite voi e fate un favore al mondo intero.

    29 giugno 2010 alle 10:37 am

  2. daniela

    facessero mai una cosa buona ‘sti politici non votate nessuno voti piu’ tanto sono uno peggiore dell’altro vorrei sapere ma che stiamo sotto il fascismo,non fare questo non fare quello ao’? ma che devono morire di fame poveri cuccioli,a governi perche’ non morite voi e fate un favore al mondo intero.

    29 giugno 2010 alle 10:37 am

  3. Melinda

    questo provvedimento puo’ essere preso in due soli casi, a mio parere,tralaltro che devono essere coincidenti e simultanei : 1) presenza di un canile cittadino in grado di accogliere TUTTI I RANDAGI della città
    2) un divieto di gettare immondizia per strada che imcombe su tutti

    quando ciò avverrà forse questo provvedimento avrà un minimo di senso logico…

    prima…E’ SOLO PAZZIA!

    29 giugno 2010 alle 11:19 am

  4. Luca Piras

    Vergogna hanno le strade piene di rifiuti dell’essere umano e si preoccupano della pappa x le bestiole meno fortunate che sono un segno di grande umanità e carità!

    29 giugno 2010 alle 12:00 pm

  5. Fiorenza Tronelli

    Gli animali sono la vita: è un dovere aiutarli, amarli e sfamarli. NON mi raccontate la balla che vi disturba un pò di cibo che ha l’unico scopo di aiutare una creatura quando in giro ci sono bidoni, pneumatici usati, batterie scariche e ogni sorta di rifiuto pericoloso. Politici lasciate che le creature sfortunate possano sopavvivere: l’amore e la carità prima di tutto!

    29 giugno 2010 alle 3:38 pm

  6. è una vergogna.Spazzatura, cartoni, rifiuti ingombranti anche in pieno centro e si pontifica per un piatto di cibo o una scodella d”acqua. Il numero di cani randagi è enorme,ma sono tutti ben curati e alimentati da anni dai volontari dell” ADDA a proprie spese e da tanti cittadini, soprattutto anziani soli, che con misere pensioni sacrificano una parte del loro pasto per i loro beniamini.Cosa vuole la Nuova Amministrione? BRANCHI AFFAMATI COME IN SICILA CHE AGGREDISCONO PER UN PEZZO DI FOCACCIA MANGIATA DA UN BAMBINO…………….

    29 giugno 2010 alle 10:22 pm

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