AGAINST ANIMAL CRUELTY

TRAFFICO CUCCIOLI, FEDERFAUNA PERDE DAVANTI AL GIUDICE DI ROMA

Infondate le accuse alla Lav.

Il Giudice delle indagini preliminari di Roma, dr Maurizio Caivano, ha archiviato, il 24 maggio scorso, la querela per “falso materiale”, presentata da Federfauna a carico dei rappresentanti legali della LAV, Gianluca Felicetti e Roberto Bennati.

La querela prendeva a oggetto un comunicato stampa diffuso dalla LAV nell’aprile 2009, in cui l’associazione si era limitata a complimentarsi pubblicamente con la Polizia di frontiera di Tarvisio (Udine) e la Polizia di Trieste che in ben due occasioni, a distanza di pochi giorni presso il valico italo-sloveno di Fernetti, avevano disposto dei sequestri di cuccioli provenienti dall’Ungheria, stante le loro gravi condizioni di detenzione. Nel testo la LAV ribadiva, inoltre, l’impegno delle Istituzioni nazionali nel contrastare l’odioso fenomeno del traffico illecito di cuccioli.

Nonostante i fatti fossero realmente accaduti e riportati dalla stampa locale, Federfauna lesse nel comunicato della LAV un presunto intento diffamatorio, accusando l’associazione di non aver verificato una notizia (vera!) e paventando ‘la distorsione pubblica dei fatti’ in danno delle società coinvolte in base ad un ‘presunto messaggio etico sociale veicolato da un certo animalismo militante’.

L’archiviazione era stata chiesta dal Pm, motivando che i fatti erano veri e realmente accaduti, linea su cui si è poi assestata anche la difesa LAV. I legali di Federfauna avevano, invece, presentato opposizione all’archiviazione, e il Gip aveva fissato l’udienza in camera di consiglio. Udienza che ha poi disposto l’archiviazione, sottolineando il diritto di cronaca giudiziaria della LAV, l’interesse pubblico del fenomeno del traffico di cuccioli ed il comportamento ineccepibile dell’Associazione nella sua attività di diffusione delle notizie.

“Il provvedimento del Gip di Roma è molto importante e rappresenta un ottimo precedente per tanti altri casi analoghi, stabilendo il sacrosanto diritto per le Associazioni di fare cronaca giudiziaria su vicende che interessano l’opinione pubblica, quale in questo caso l’odioso fenomeno del traffico illecito di cuccioli, fenomeno purtroppo reale e su cui le Istituzioni da tempo lavorano al fine di arginarlo”, commentano gli avvocati Antonio Cucino e Carla Campanaro legali della Lav.

“Con questo provvedimento si chiarisce l’ineccepibile comportamento della LAV nella sua attività di diffusione di notizie vere inerenti il maltrattamento di animali in base ai propri scopi statutari – aggiungono gli avvocati Cucino e Campanaro.

Il Gip di Roma nella sua ordinanza di archiviazione chiarisce che ‘deve escludersi l’intento diffamatorio essendosi la Lav limitata a riferire due notizie vere, realmente accadute che avevano portato al sequestro giudiziario di cani che si presentavano in pessime o comunque precarie condizioni igieniche’ arrivando così ad accertare nell’attività della Lav ‘l’esimente del diritto di cronaca in relazione alla verità della notizia diffusa,all’interesse pubblico della conoscenza dei fatti (che riguardavano i controlli effettuati dalla polizia su alcuni mezzi che trasportavano animali intercettati ai valichi di frontiera, ed all’esposizione della vicenda avvenuta in termini misurati e corretti”.

Fonte

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...