AGAINST ANIMAL CRUELTY

GATTO UCCISO A TREVISO CON LA BALESTRA

Un colpo secco, che trapassa l’animale da parte a parte, che lo lascia agonizzante fino alla morte. Poi il nulla: una freccia non fa rumore, sibila veloce nell’aria, raggiunge la preda, spappola la carne. Tutto in silenzio. Un silenzio lacerato oggi dal grido delle coscienze. Pallino era un micio di due anni, tranquillo e allegro, viveva con i suoi padroni in una casa di Paderno di Ponzano, come scrive il quotidiano Il Gazzettino. È stato ucciso il 7 marzo. Quel giorno M.F. stava sistemando la legna quando, verso le 17.45, si accorge che uno dei suoi gatti ha qualcosa all’altezza della pancia. Gli va vicino pensando sia una freccetta. E invece lo trova trafitto da parte a parte da una freccia di balestra, lunga 38 centimetri, che si è spezzata dentro. Uno choc. Lo carica in auto, lo porta nella clinica veterinaria di Castagnole dove, nonostante l’intervento dei medici, Pallino muore alle 20.20 a causa del devastante trauma provocato dalla freccia. All’angoscia che una morte così atroce lascia nell’animo, si aggiunge la desolazione di fronte al muro di gomma della burocrazia. Taglia di 500 euro sul killer. La famiglia di Pallino si rivolge alle forze dell’ordine per denunciare l’uccisione del gatto, ma si trova davanti al solito scarica barile sulle competenze territoriali. Allora contatta l’Enpa che mette a disposizione i propri legali per formalizzare la denuncia in Procura. Non solo: mette anche una taglia di 500 euro sul delinquente. Pena la reclusione fino a un anno e mezzo o una multa salata. «Non credo sia difficile scoprire l’autore di questo barbaro gesto: non sono molti a detenere una balestra in casa e a lanciare frecce in pieno giorno – precisa il presidente della sezione di Treviso, Adriano De Stefano – Qualora fosse scoperto si troverà di fronte alla causa penale che prevede la reclusione da 4 mesi ad un anno e mezzo o la multa da 4.500 a 22.500 euro. Oltre a ciò si aggiungerà anche un’azione civile per il risarcimento dei danni materiali e morali e la costituzione parte civile dell’Associazione. Per individuare il responsabile mettiamo a disposizione 500 euro a chiunque dia notizie utili all’identificazione». Pallino non è l’unica vittima. Prima di lui un altro gatto nella stessa zona di Paderno, è stato ucciso da una balestra. E sempre lì, in un giardino, una donna ha rinvenuto una freccia, a testimonianza di un tiro andato a vuoto. I gatti hanno un nuovo nemico da temere: un tiratore folle che si sente forte a lanciar frecce contro esseri indifesi.

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8 Risposte

  1. alessio

    DICO SOLTANTO UNA COSA ALL AUTORE DI QUESTA INFAMATA : SPERO VIVAMENTE CHE TU FACCIA LA STESSA FINE SE NON PEGGIO……….UOMO DI MERDA, VILE NON MERITI DI ESSERE CHIAMATO UOMO, E TUTTO QUESTO MI VIENE DAL PROFONDO DEL CUORE.STO VICINO AI PADRONI DEL MICIO…….UN SALUTO

    13 aprile 2010 alle 3:45 pm

  2. Iraida

    Tutto il male che si fa si riversa mentre siamo in questo mondo… Giustizia a Pallino e ai suoi padroni!!!! Spero di cuore che le autorità comincino a muovere il sedere e che questi episodi non cadano nella indifferenza di chi ci protegge e ci dovrebbe tutelare.

    13 aprile 2010 alle 5:52 pm

  3. jessica

    Non ho parole per commentare un atrocità del genere…spero che il killer venga preso al piu’ presto, onde evitare che altri gatti vengano uccisi. Roba da matti. Un sentito abbraccio ai padroni di pallino.

    13 aprile 2010 alle 6:10 pm

  4. Alebitta

    sono una persona che rispetta il prossimo
    ma quando leggo certe cose non riesco a stare zitto
    riservare un trattamento simile ad un animale è una delle cose più vili che un uomo possa fare
    per me vale meno della merda
    mi auguro qualcuno riservi lo stesso trattamento a lui
    se facessero una cosa simile al mio gatto…lasciamo perdere
    sono vicino ai padroni del micio

    13 aprile 2010 alle 10:53 pm

  5. Valentina

    NON CI SONO PAROLE PER GIUDICARE IL DISUMANO CHE HA FATTO CIò.. SOLO GIUSTIZIA GIUSTIZIA GIUSTIZIA PER PALLINO E PER TUTTI QUEGLI ANIMALI A CUI VIENE FATTO DEL MALE E CHE VENGONO MALTRATTATI !!!
    CHI NON AMA GLI ANIMALI NON AMA NEANCHE GLI ESSERI UMANI..
    POSSO SOLO IMMAGINARE IL DOLORE DEI PADRONI E GLI SONO VICINO CON TUTTO IL MIO CUORE. FERMIAMO QUESTE ATROCITà, DIFENDIAMO GLI ANIMALI, DA SOLI NON POSSONO,LORO PER NOI DAREBBERO LA VITA! CIAO PALLINO..

    13 aprile 2010 alle 11:28 pm

  6. jako

    Spero che t’impalino!!!

    14 aprile 2010 alle 12:53 am

  7. CHE DIRE SE NON CHE QUESTI PORCI VENGANO PRESI E PUNITI, MA PURTROPPO STA “GENTE” è FURBA E SENZA SCRUPOLI.

    14 aprile 2010 alle 2:41 pm

  8. we

    alessio :DICO SOLTANTO UNA COSA ALL AUTORE DI QUESTA INFAMATA : SPERO VIVAMENTE CHE TU FACCIA LA STESSA FINE SE NON PEGGIO……….UOMO DI MERDA, VILE NON MERITI DI ESSERE CHIAMATO UOMO, E TUTTO QUESTO MI VIENE DAL PROFONDO DEL CUORE.STO VICINO AI PADRONI DEL MICIO…….UN SALUTO

    14 aprile 2010 alle 7:37 pm

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