AGAINST ANIMAL CRUELTY

PITBULL GLI MASSACRARONO BRACCIO, PER PM SOLO LESIONI LIEVI

Legale chiede nuovo capo di imputazione.

Il 16 aprile di un anno fa venne aggredito ad Argelato, comune del Bolognese, da due cani pitbull che gli massacrarono un braccio (40 punti di sutura, due interventi chirurgici, 40 giorni di ospedale, conseguenze fisiche e psicologiche). Il prossimo 20 aprile è stato fissato il processo alla proprietaria dei due animali, F.M., 31 anni: un processo che però si terrà davanti al giudice di pace, che tratta i reati più lievi. Il Procuratore aggiunto di Bologna Massimiliano Serpi ha formulato un decreto di citazione a giudizio per lesioni personali lievi, un reato appunto da giudice di pace.

Ma nei giorni scorsi l’avv.Matteo Murgo, che assiste come parte civile la vittima dell’aggressione, un autotrasportatore cinquantatreenne di Pieve di Cento ma che abita ad Argelato nel palazzo a fianco di quello della proprietaria dei cani, ha presentato una memoria difensiva alla Procura chiedendo, previa acquisizione della documentazione sanitaria, di riformulare il capo di imputazione contestando all’imputato le lesioni aggravate e quindi far passare la competenza al Tribunale monocratico. Il legale ha prodotto anche una documentazione fotografica in cui si vede il danno ancora presente sulla pelle dell’uomo.

Ma dalla Procura viene sottolineato che la competenza sarebbe comunque del giudice di pace anche in caso di lesioni aggravate.

Diventa competente il giudice ordinario nei casi di lesioni aggravate derivate da colpa professionale, da violazione della normativa anti-infortunistica e dalla guida in stato di ebbrezza.

Il fatto accadde verso le 17: i due cani, sfuggiti al controllo della proprietaria, aggredirono l’uomo azzannandolo all’avambraccio sinistro, al braccio destro e trascinandolo a terra. Venne portato in ambulanza all’ospedale Maggiore di Bologna, ricoverato nel reparto di chirurgia d’urgenza e subito operato. Dopo 40 giorni di ricovero, ricorda l’avv.Murgo, venne dimesso il 25 maggio con diagnosi di ampia ferita lacerocontusa a lembo sfavorevole avambraccio sinistro e prognosi di 30 giorni di riposo. Il legale elenca le innumerevoli visite specialistiche che sono seguite: almeno una dozzina. E ancora il 18 febbraio scorso una visita fisiatrica al Maggiore certificava una situazione non ristabilita completamente, in attesa di una elettromiografia, risonanza magnetica, e di un ecodoppler arterioso. Oltre a questo è stato redatta una relazione psicologica dalla quale emerge “un disturbo dell’adattemnto con ansia e umore depresso, riconoscendo danno biologico a seguito dell’aggressione subita”.

(ANSA)

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...