AGAINST ANIMAL CRUELTY

Salerno, anziana aggredita in casa dal suo pit-bull. La donna viveva tra armi e rifiuti

I vigili urbani sono intervenuti in piazza Ceretti dove alcuni residenti avevano lamentato odori nauseabondi provenienti da un appartamento. All’interno hanno trovato un’ottantenne che viveva tra stracci e spazzatura. Nel ripulire i locali, sono state rinvenute sei pistole e 164 munizioni. Durante la bonifica dell’appartamento, l’anziana è stata poi azzannata dal suo pit-bull. Ad evitare la tragedia il pronto intervento di un vigile che ha sparato al cane

SALERNO. Madre e figlia, entrambe con problemi di salute, vivevano sepolte tra i rifiuti, in condizioni igienico-sanitarie a dir poco precarie. Tra vecchi stracci, mobilia logorata dal tempo e dalla sporcizia, sacchi di immondizia e resti alimentari, i vigili urbani – intervenuti ieri mattina per bonificare e sgomberare temporaneamente l’appartamento al terzo piano di piazza Ceretti 9, in zona Vestuti – hanno rinvenuto, con grande sorpresa, ben sei armi e 164 munizioni, oltre ad alcuni otturatori, successivamente sottoposti a sequestro giudiziario.

Il blitz degli agenti della polizia municipale è scattato nella tarda mattinata, dopo le ripetute sollecitazioni di alcuni condomini, esasperati dalla presenza costante di odori nauseabondi che provenivano dall’appartamento. Gli uomini del capitano Eduardo Bruscaglin, insieme agli operatori del Consorzio di bacino Salerno 2, sono entrati nella casa dove vive una ottantenne con sua figlia che, per problemi di salute, era stata ricoverata pochi giorni fa. Insieme all’anziana c’era anche il suocero del figlio, intervenuto per aiutare la donna a recuperare le sue cose. Dinanzi agli occhi di caschi bianchi e netturbini si è presentata una scena inquietante: l’appartamento era infatti un ammasso di stracci vecchi e mobili lerci e per lavorare sono stati costretti ad indossare le mascherine.

Nel ripulire il locale, gli operatori – ai quali è stato necessario l’impiego di ben tre mezzi per svuotare solo in parte le stanze dai rifiuti – hanno rinvenuto sei armi: una 7,63 ed altre cinque pistole di vecchio tipo, con 164 munizioni e degli otturatori. L’a nziana non è stata in grado di fornire risposte sulla provenienza delle armi sulle quali si indaga. Ma la scoperta del piccolo e datato arsenale non è stato l’unico colpo di scena della mattinata: nel trambusto, da una stanza, è infatti scappato uno dei tre cani che vivevano con l’anziana.

Si trattava di un pit-bull impazzito che, prima ha azzannato il familiare, poi la stessa donna, afferrandola alla gola. E’ stato solo grazie alla prontezza del vigile Egidio Senese che non si è consumata una tragedia. L’agente ha infatti avvicinato l’arma al costato del cane, esplodendo un colpo che l’ha ucciso, mettendo in salvo la signora, che è stata poi accompagnata al pronto soccorso del “Ruggi”, dove è stata medicata. Si rimetterá in sesto in 15 giorni, mentre il suocero del figlio ha avuto una prognosi di 5 giorni. (la Città)

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