AGAINST ANIMAL CRUELTY

SASSUOLO DA L’ESEMPIO SU MOSTRE E CIRCHI

Approvata innovativa Ordinanza dal Comune del modenese.

Maggiore attenzione nei confronti degli animali: la Giunta del Comune di Sassuolo ha approvato un’ordinanza che regola l’utilizzo di animali appartenenti a specie selvatiche esotiche e domestiche nei circhi e nelle mostre viaggianti.

“Premesso che – si legge nell’ordinanza – viene riconosciuto il valore sociale e ricreativo di uno spettacolo circense in cui vengano valorizzate soltanto le capacità tecniche e la maestria degli artisti, senza alcun ricorso all’impiego degli animali e ravvisata la imprescindibile necessità di tutelare le specie animali in conformità ai principi etici e morali della comunità; considerato che negli ultimi anni in Italia si sono verificati casi di maltrattamento sugli animali nei circhi o di irregolarità amministrative nella loro detenzione, che hanno portato a pronunce di condanna penale nonché sanzioni amministrative nei confronti dei titolari delle strutture…” l’ordinanza pone severe regole sull’utilizzo, la detenzione e il trasporto degli animali.

DOMANDA: Ogni circo o mostra viaggiante, con al seguito animali appartenenti a specie selvatiche ed esotiche, che intenda svolgere la propria attività nel territorio del Comune di Sassuolo anche in terreni di proprietà privata di terzi, è tenuto alla presentazione di idonea richiesta alla quale dovrà essere allegato, oltre a quanto previsto dall’art.28 del citato Regolamento comunale per l’esercizio degli spettacoli viaggianti, approvato con deliberazioni consiliari n.28/1999 e n.34/1999. Tra i documenti richiesti all’atto della domanda figurano anche: un piano di emergenza in caso di fuga degli animali ospitati. Il piano di emergenza deve essere concordato con il veterinario referente per la struttura, al fine di garantire l’adeguatezza dei sistemi da adottare e dei farmaci veterinari necessari per l’eventuale sedazione degli animali; un piano alimentare per le specie ospitate che risponda alle diverse esigenze fisiologiche e nutrizionali delle stesse, tenuto conto del sesso, dell’età, del peso, delle condizioni di salute e comunque delle diverse esigenze degli esemplari. Dovranno, inoltre, essere indicati i luoghi in cui gli alimenti dovranno essere conservati.

DOCUMENTAZIONE DA ESIBIRE A RICHIESTA DEGLI ORGANI DI CONTROLLO E VIGILANZA: Al fine di consentire il monitoraggio delle condizioni di salute di ogni animale, le strutture circensi e le mostre viaggianti devono mantenere un registro di carico e scaricodi tutti gli esemplari che devono essere individualmente riconoscibili.

Nel registro devono essere indicati: specie, sesso, età dell’animale e dettagli identificativi; data di acquisizione; origine e provenienza; dettagli sulla natura di eventuali malattie o ferite; dettagli sulla eventuale diagnosi del veterinario e del trattamento indicato, inclusi interventi chirurgici e medicazioni praticati; dettagli sui processi di cura e riabilitazione; effetti del trattamento; eventi riproduttivi e destinazione della prole; diagnosi post mortem.

IDENTIFICABILITÀ DEGLI ANIMALI: Ogni esemplare ospitato dovrà essere identificabile attraverso idonea marcatura permanente, così come indicato dalla Commissione Scientifica Cites. In particolare, tutti gli animali dei circhi devono uniformarsi ad uno schema di identificazione individuale permanente basato su uno dei seguenti metodi alternativi: mappaggio del DNA, applicazione di micro-chip; esecuzione di marcatura a freddo o tatuaggi; fotografie.

Ulteriori regolamentazioni vengono elencate appositamente nell’ordinanza consultabile presso il Comune di Sassuolo in particolar modo riguardo la detenzione degli animali in gabbie di apposite dimensioni .

In linea con quanto enunciato dalla Commissione Scientifica CITES e recepito dalla Regione Emilia Romagna, è fatto divieto di attendamento nel territorio comunale, ivi compresi i terreni privati, dei circhi con animali la cui detenzione sia stata giudicata palesemente incompatibile con strutture circensi e di spettacolo viaggiante, appartenenti alle specie di seguito indicate: primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci diurni e notturni. Data inoltre l’evidente mancanza di normative specifiche che definiscano protocolli operativi finalizzati al controllo delle malattie infettive e diffusive che possono interessare i rettili, a differenza di altre classi di animali, sono vietati all’interno del territorio comunale l’utilizzo e l’esposizione di rettili.

(Sassuolo2000.it)

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