AGAINST ANIMAL CRUELTY

INCROCIO PERICOLOSO, DALLA FLORIDA ARRIVA IL SUPERSERPENTE

Il primo allarme è scattato due anni fa, quando i ricercatori dell’Università di St. Andrews erano impegnati nel seguire un roditore a rischio estinzione.

E’ come essere dentro la trama di un film. Con una creatura vorace capace di fare molti danni. Per ora è solo un’ipotesi ma intanto le hanno trovato già il nome: il supersnake, un maxi serpente, nato dall’unione del pitone africano con quello birmano.

Da mesi specialisti esaminano con attenzione ciò che si muove nelle famose Everglades, le paludi nel sud della Florida. Occhi attenti per scoprire se per davvero le due specie stanno per dare alla luce un «mostro» che potrebbe trasformarsi in un temuto predatore.

La situazione è già abbastanza grave. I pitoni birmani — lunghi fino a 7 metri — hanno iniziato a moltiplicarsi ed espandere il loro territorio divorando altri animali della fauna in Florida. Il primo allarme è scattato due anni fa, quando i ricercatori dell’Università di St. Andrews erano impegnati nel seguire un roditore a rischio estinzione. Uno degli animali, sul quale era stato applicato un collare con un segnalatore, si è spostato a oltre tre chilometri dalla sua area. Un movimento ritenuto inusuale. Seguendo il bip, gli studiosi si sono imbattuti in un grosso pitone: nello stomaco aveva due degli «africani». Anche quest’ultimi possono raggiungere una lunghezza di circa 7metri e sono capaci di divorare piccoli coccodrilli. Un indizio chiaro della loro forza.

Preoccupate, le autorità locali hanno deciso di intensificare la caccia concedendo nuovi permessi a dei professionisti. Possono usare trappole ed esche, ma non armi da fuoco. Nel contempo l’emergenza ha raggiunto Washington. Un senatore ha presentato un progetto di legge per proibire l’importazione di serpenti esotici. Un provvedimento drastico per impedire che mettano in pericolo altri eco-sistemi e non solo nel sud della Florida. Altre misure possono essere introdotte per i proprietari di pitoni, obbligandoli a versare l’equivalente di 80 euro per un patentino e a dotare i loro «piccoli» di un chip che permetta di seguirli. La battaglia al supersnake è solo all’inizio.

G. O. – Corriere della Sera

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...