AGAINST ANIMAL CRUELTY

CIRCHI? AD EMPOLI MEGLIO SENZA ANIMALI

Regole più ferree per gli spettacoli circensi.

E’ subito eseguibile ed è il nuovo disciplinare per lo svolgimento degli spettacoli circensi con uso o meno di animali, rivisto e corretto secondo le indicazioni fornite dal Ministero dell’Ambiente e dell’autorità scientifica Cites. Così anche il Comune di Empoli con l’inizio del 2010 ha aggiornato quella serie di regole già approvate nel 2006 dalla giunta comunale. «DI FATTO avevamo già un disciplinare d’uso spiega l’assessore Niccolò Balducci ma era da aggiornare con le nuove disposizioni date dal Ministero e dal Cites. Oltre alla classificazione dei circhi, divisi in cinque categorie, indichiamo il periodo dell’anno in cui si possono ospitare, come pure le modalità per presentare le domande». L’anno circense empolese prevede di accogliere al massimo due circhi: uno per il primo periodo, che va dal primo novembre al 10 gennaio e l’altro che va dall’11 gennaio al 31 marzo. Fra le novità che l’assessore Balducci vuole sottolineare c’è il fatto che «verrà data preferenza ai circhi che non utilizzano animali a scopo di spettacolo». E se in città dovesse sbarcare un circo che prevede l’attendamento di animali, il regolamento comunale contiene un decalogo che il titolare dello spettacolo dovrà rispettare: dal piano di emergenza in caso di fuga degli animali pericolosi, all’elenco degli animali, alla nomina del medico veterinario che ne assicuri l’assistenza.

PAOLO BARONCELLI, capogruppo consiliare Pdl, è sempre stato in prima linea per la tutela degli animali e per una regolamentazione chiara riguardo al loro impiego negli spettacoli circensi. «Finalmente il disciplinare è stato approvato, ma Empoli è arrivata con anni di ritardo ed è una vittoria non del Comune, ma di quanti come noi vogliono bene agli animali afferma L’amministrazione si è difesa fino a oggi dicendo che l’attendamento con animali non si poteva impedire. Eppure oggi una normativa è stata emessa con un occhio di preferenza verso i circhi che non utilizzano gli animali. Ci siamo battuti insieme alle associazioni animaliste, perchè Empoli potesse dotarsi di un regolamento puntuale ed efficace». Baroncelli ricorda come grazie alle battaglie condotte da lui e dagli animalisti, già da tempo esiste un disciplinare che vieta di mettere in palio piccoli animali nei giochi al luna park.

(S. B. – La Nazione)

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...