AGAINST ANIMAL CRUELTY

CACCIA TUTTO L’ANNO, VOTO AL SENATO. MINISTRO BRAMBILLA CONTRARIA

Criticato il primo Sì di Palazzo Madama.

Con la caccia aperta tutto l’anno insieme alla selvaggina si rischia di impallinare anche il turismo, una delle principali leve per la ripresa economica. Il ministro Michela Vittoria Brambilla non si arrende. Alla vigilia del voto nell’aula del Senato di un emendamento alla legge comunitaria che cancella gli attuali limiti temporali per le doppiette (da settembre a gennaio) chiede un ripensamento in nome del turismo ambientale che in Italia sta conquistando sempre nuovi adepti. «Ve l’immaginate— spiega— una famiglia con bambini che in pieno agosto passeggia in un bosco, intenta a riscoprire la bellezza della natura, a poche centinaia di metri da un gruppo di cacciatori pronti a sparare grazie ai nuovi calendari venatori autorizzati delle Regioni?». «L’estate — continua — è la stagione del turismo ambientale, della riscoperta del verde naturale. Condividere l’ambiente incontaminato con i cacciatori non può che creare apprensione e disturbo». L’emendamento «caccia no limits», ritirato in commissione Politiche Ue alla Camera a settembre e passato il 20 gennaio in commissione al Senato, reca le firme del leghista Mario Pittoni e di tre esponenti del gruppo Udc, Svp e Autonomia: Giampiero D’Alia, Manfred Pinzfer ed Helga Thaler Ausserhofer. Per Michela Vittoria Brambilla, ministro ma animalista convinta, sostenuta in questa battaglia dal deputato Pdl Gabriella Carlucci e osteggiata dal responsabile caccia Pdl, il senatore Valerio Carrara, nel centrodestra come nel centrosinistra il partito delle doppiette e quello contrario sono trasversali. «Il relatore della commissione, il Pdl Giacomo Santini— spiega il ministro — ha presentato un emendamento che non cancella gli attuali limiti alla caccia, ma purtroppo non è passato. Mi auguro che si arrivi a un compromesso». «Su questo tema siamo in procedura di infrazione comunitaria perché da noi si caccia tanto e male, concedendo, ad esempio, troppe deroghe. Per 765 mila cacciatori, la stima è del 2006, rischiamo una multa di milioni di euro, tutti soldi del contribuente. È giusto?».

(Corriere della Sera)

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Una Risposta

  1. Livia Carloni

    Trovo vergognoso che invece di ridurre i tempi della stagione venatoria e dare un giro di vite ai limiti alla caccia si allarghino invece le libertà dei cacciatori.Proprio in un decennio in cui la sensibilità verso la natura e gli animali si fa sempre più acuta soprattutto fra i giovani,il futuro della nostra politica.
    E mi vergogno perchè io voto PdL: a questo punto alle prossime elezioni mi asterrò dal voto,perchè non c’è più nulla che mi lega a questo gruppo,vedo solo ipocrisia e opportunismo.
    E mi dispiace per il ministro Brambilla che come me è un’animalista:deve essere dura combattere in quella giungla di egoisti opportunisti,per i quali conta più la poltrona della coscienza.Bè sappi ,ministro Brambilla, che hai la simpatia e l’appoggio di migliaia di persone che non vorrebbero passare alla sinistra pur condividendo con te l’amore per questo pianeta e per le sue creature.Perchè non passi al Partito Animalista Europeo? Io ci sto facendo un pensierino…

    1 febbraio 2010 alle 8:36 pm

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